Fondazione NEST e Tecnopolo Mediterraneo: siglato accordo per ricerca, innovazione e transizione energetica

Fondazione NEST (Network for Energy Sustainable Transition), unico partenariato esteso italiano dedicato all’energia sostenibile, annuncia la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con l’Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, fondazione istituita dai Ministeri dell’Università e della Ricerca, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Economia e delle Finanze e con sede a Taranto.

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Transizione energetica in Puglia: il Tecnopolo Mediterraneo collabora con il Politecnico di Milano

“La Puglia si conferma la prima regione italiana per capacità installata da fonti energetiche rinnovabili. Un dato positivo ma che, tuttavia, richiede un’accelerazione significativa per centrare gli obiettivi al 2030, soprattutto sul fronte dell’eolico.”
È questo il quadro emerso dalla tavola rotonda “Transizione Energetica in Puglia: Prospettive e Opportunità”, svoltasi a Bari presso la sede di Confindustria, dedicata al futuro della transizione energetica in Italia con un focus sul territorio pugliese.

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Ricerca e innovazione, presentato l’accordo tra Tecnopolo Mediterraneo e le Università pugliesi

Sviluppare forme stabili di collaborazione tra l’istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile e gli atenei pugliesi, al fine di rafforzare le attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico. Queste le finalità del protocollo di intesa che è stato sottoscritto tra il Presidente del Tecnopolo Mediterraneo, Antonio Messeni Petruzzelli e i rettori delle università coinvolte.

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A LETExpo firmati 2 importanti accordi operativi

Nella prestigiosa cornice di LETExpo, la fiera della logistica sostenibile in corso a Verona, organizzata da ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), a cui stanno partecipando Ministri ed esponenti del Governo nazionale, il Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, rappresentato dal Segretario Generale prof. ing. Manlio Guadagnuolo, ha sancito oggi due importanti alleanze strategiche per il futuro del Sistema Italia in tema di sostenibilità e di innovazione: una proprio con ALIS e l’altra con Sogesid, la società di servizi tecnici specialistici del Ministero dell’economia e delle finanze.
Le intese mirano ad avviare un’azione sinergica per promuovere lo sviluppo economico e sostenibile, con un focus prioritario sulle infrastrutture, l’intermodalità e la logistica, e sulla valorizzazione delle aree portuali di interesse strategico, in un’ottica di transizione ecologica, energetica e digitale, sviluppo di energie rinnovabili e sostenibili, tecnologie pulite, decarbonizzazione, gestione risorse naturali, resilienza e adattamento ai cambiamenti climatici.

La collaborazione si estenderà, oltre che alle attività di ricerca, sviluppo, innovazione, trasferimento tecnologico e industrializzazione dei risultati della ricerca applicata, anche all’attrazione di imprese e investimenti, nonché alla creazione e partecipazione in imprese e veicoli di investimento, pubblici e privati, per lo sviluppo di progetti e programmi nei temi di reciproco interesse.
La sinergia sarà estesa all’ambito internazionale, anche supportando l’attuazione del Piano Mattei e promuovendo l’innovazione tecnologica italiana all’estero.
I punti chiave della valorizzazione degli ambiti portuali andranno nella direzione della trasformazione dei porti in centri di sviluppo sostenibile e integrazione urbana, anche attraverso l’accrescimento delle competenze tecniche e scientifiche, e la formazione di talenti.
“Questi due accordi operativi, sottoscritti questa mattina con il Presidente di ALIS Guido Grimaldi e con l’AD di Sogesid ing. Errico Stravato, che ringrazio pubblicamente, rappresentano una pietra miliare per il Tecnopolo Mediterraneo”, ha dichiarato il prof. ing. Manlio Guadagnuolo. “Unendo le forze e le competenze con partner di eccellenza come ALIS e Sogesid, puntiamo a rendere la logistica e le infrastrutture portuali due asset molto rilevanti per la transizione ecologica nazionale. Con le intese di oggi, il nostro Tecnopolo, unico in Italia a carattere governativo sui temi della sostenibilità e dell’innovazione, rafforza il proprio ruolo di pivot dello sviluppo, in tali ambiti, del nostro Paese

Verso una nuova sinergia per l’innovazione sostenibile

Innovazione sostenibile
Innovazione sostenibile
In foto Manlio Guadagnuolo, Segretario Generale del Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, Maddalena Vietti Niclot, Consigliere di Amministrazione del Tecnopolo Mediterraneo, e Fabio Pammolli, Presidente del Tecnopolo AI4I, a Torino.

Siamo entusiasti di aver partecipato all’iniziativa “Officine per l’Intelligenza”, promossa dalla Fondazione AI4I – Artificial Intelligence for Industry di Torino.

L’incontro ha rappresentato un momento fondamentale di confronto tra il Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile e le frontiere più avanzate dell’Intelligenza Artificiale. Non si è trattato solo di un dialogo teorico, ma di un vero e proprio laboratorio di idee per:

  • definire progettualità comuni che integrino l’AI nei processi di sostenibilità;
  • identificare ambiti di collaborazione strategica tra il Nord e il Sud del Paese;
  • promuovere l’innovazione tecnologica come motore per la transizione ecologica.

L’occasione ha segnato il primo passo di un percorso condiviso volto a trasformare la ricerca in soluzioni concrete per l’industria e l’ambiente. Insieme a Fondazione AI4I, siamo pronti a disegnare il futuro dell’intelligenza applicata allo sviluppo sostenibile.

Avviso pubblico: ricerca di un Esperto Senior in Trasferimento Tecnologico

Il Tecnopolo Mediterraneo comunica l’apertura di un avviso pubblico per la selezione di un Esperto Senior in Trasferimento Tecnologico, con sede operativa a Taranto.

La figura ricercata avrà un ruolo strategico nel supportare le attività di valorizzazione della ricerca, favorendo il dialogo tra mondo accademico, imprese e territorio, nonché nel promuovere processi di innovazione e sviluppo tecnologico.

Gli interessati possono consultare l’avviso completo e presentare la propria candidatura tramite il link dedicato:

 Link alla candidatura

Avviso per la selezione di un Project Manager

selezione project manager

La Fondazione Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, con sede a Taranto e promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha avviato una procedura di selezione per l’individuazione di n.1 Project Manager, nell’ambito di una collaborazione con NHRG Srl.

NHRG Srl è una società specializzata in consulenza HR di nuova generazione, attiva nei settori della ricerca e selezione, formazione, consulenza organizzativa, networking e sviluppo delle competenze. La società è inoltre Agenzia per il Lavoro generalista, autorizzata dal Ministero del Lavoro (Sezione I – Albo Informatico, prot. n. 0000183 del 28/11/2017).

Profilo professionale

Il Project Manager opererà all’interno dell’area Strategia e Sviluppo del Tecnopolo Mediterraneo e svolgerà attività di supporto e assistenza tecnica finalizzate allo sviluppo delle progettualità e delle relazioni istituzionali della Fondazione.

Principali attività

La risorsa selezionata sarà coinvolta, in particolare, nelle seguenti attività:

  • individuazione, analisi e sviluppo di opportunità progettuali a livello nazionale e internazionale, con particolare riferimento a progetti di ricerca e sviluppo;
  • supporto tecnico alla progettazione e alla redazione di call for proposal, nonché alla costituzione di partenariati pubblici e privati;
  • coinvolgimento di partner strategici, attrazione di imprese e investimenti e supporto alla partecipazione del Tecnopolo in imprese, consorzi, associazioni e fondazioni;
  • partecipazione a incontri istituzionali, eventi e manifestazioni nazionali e internazionali per la promozione del Tecnopolo;
  • predisposizione di documentazione tecnica e information memorandum a supporto delle attività di sviluppo.

Requisiti richiesti

Per la candidatura sono richiesti i seguenti requisiti:

  • laurea magistrale o titolo equivalente (vecchio ordinamento) in discipline economiche o tecnico-scientifiche;
  • esperienza professionale complessiva di almeno 10 anni nelle attività oggetto dell’incarico;
  • consolidate competenze nel project management di progetti complessi e nella partecipazione a bandi nazionali e internazionali;
  • comprovata esperienza nella gestione di partenariati pubblico-privato;
  • elevate capacità relazionali, di coordinamento di team eterogenei e multiculturali e di problem solving;
  • ottima conoscenza della lingua inglese.

Tipologia di incarico e condizioni economiche

L’incarico prevede un contratto di consulenza professionale con Partita IVA, con avvio indicativo a gennaio 2026 e conclusione al 31 dicembre 2026, con possibilità di eventuali proroghe annuali:

  • impegno minimo: 3 giorni a settimana;
  • compenso: € 380,00 + IVA a giornata, al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali;
  • in caso di recesso anticipato, il compenso sarà rapportato alle giornate effettivamente svolte.

Modalità di candidatura

La candidatura dovrà essere inviata entro e non oltre le ore 23:59 del 2 gennaio 2026, corredata, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione:

  • curriculum vitae, con indicazione delle esperienze professionali, competenze, titoli di studio e certificazioni;
  • nota motivazionale, contenente le ragioni della candidatura;
  • copia di un documento di identità in corso di validità.

Non sarà redatta né pubblicata alcuna graduatoria o elenco degli idonei.
La Fondazione si riserva la facoltà di non procedere ad alcuna selezione, senza che i candidati possano vantare diritti o pretese.

L’avviso è rivolto a candidati ambosessi (L. 903/77) e nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).

Clicca qui per candidarti.

Il primo anno della Fondazione: tra collaborazioni e progettualità

Il primo anno della Fondazione

Il 2025 ha segnato il primo anno di operatività del Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, un anno dedicato alla costruzione delle basi istituzionali, organizzative e progettuali della Fondazione.

L’inaugurazione ufficiale si è svolta il 10 maggio 2025 a Taranto e ha rappresentato l’avvio pubblico delle attività, confermando tra gli obiettivi del Tecnopolo la volontà di porsi come infrastruttura nazionale per la ricerca applicata, l’innovazione tecnologica e il sostegno ai processi di transizione sostenibile.

Inoltre, il CdA ha operato per garantire la piena funzionalità della Fondazione attraverso l’adozione dei regolamenti interni, l’attivazione della sede presso la Camera di Commercio Brindisi–Taranto e l’avvio degli strumenti amministrativi e finanziari.

Accordi e collaborazioni strategiche

Nel corso di questi primi sei mesi di attività, gli obiettivi prefissati sono stati realizzati attraverso l’attivazione di partenariati e progetti a livello regionale, nazionale ed europeo. Sono stati siglati accordi e intese con:

  • Casartigiani, la Camera di Commercio Brindisi–Taranto e il Commissario Straordinario per le Bonifiche di Taranto, per la promozione dello sviluppo sostenibile e competitivo del territorio, al supporto alla transizione digitale e green delle imprese e alla valorizzazione delle filiere legate alla green e blue economy.
  • Intesa Sanpaolo S.p.A. per lo sviluppo di azioni comuni in ambito di innovazione, sostenibilità e trasferimento tecnologico;
  • Taranto Creativa, finalizzata alla valorizzazione delle iniziative culturali e creative;
  • Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, per lo studio della fattibilità di una comunità energetica portuale e su azioni per la transizione ecologica ed energetica dello scalo.

Inoltre, il Tecnopolo si è unito a organismi consultivi e tavoli istituzionali di rilievo nazionale, tra cui il Comitato Consultivo della Fondazione Just Transition, il Comitato di Indirizzo del progetto “Energie con il Sud”, il Comitato di Indirizzo del Think Tank Rinnovabili e una collaborazione con Tondo APS nell’ambito dell’iniziativa CirTech e dell’ecosistema MUSA, contribuendo allo sviluppo e all’accompagnamento di idee imprenditoriali innovative in ambito deep tech ed economia circolare.

Progetti presentati e deliberati

Nel corso dell’anno, la Fondazione ha partecipato alla definizione e presentazione di progettualità europee e nazionali in settori strategici per la transizione sostenibile, la resilienza territoriale e l’innovazione tecnologica. Tra queste:

  • POSEIDON, presentato nell’ambito del programma Interreg VI-B IPA Adriatic Ionian, orientato allo sviluppo di una piattaforma integrata di gestione delle crisi basata su intelligenza artificiale e analisi predittiva;
  • Steel-Drive, candidato al programma HORIZON-CL4-2024-TWIN-TRANSITION-01-37, finalizzato a supportare la transizione verso tecnologie a emissioni zero nel settore siderurgico;
  • NICE-WATER, nell’ambito della Water4All 2025 Joint Transnational Call, dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle acque reflue, combinando intelligenza artificiale e soluzioni basate sulla natura.

A livello regionale, il CdA ha approvato l’istituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo ai fini della partecipazione al progetto Booster per l’imprenditorialità, in collaborazione con Feedel Ventures Srl, volto alla creazione di un ecosistema regionale dell’innovazione aperto a percorsi di accompagnamento e accelerazione per giovani, startup e PMI innovative.

Infine, la Fondazione sta preparando la proposta Neet Zero Academy per il bando ONLIFE+ del Fondo per la Repubblica Digitale, con l’obiettivo di offrire formazione ed empowerment ai NEET del Mezzogiorno su tecnologie digitali e sostenibilità, favorendo così l’occupazione qualificata e la transizione green e digitale nel Sud Italia.

Uno sguardo al futuro

Nel suo complesso, il 2025 ha rappresentato per la Fondazione Tecnopolo Mediterraneo l’anno di costruzione delle fondamenta: istituzionali, progettuali e relazionali. Le attività avviate e le collaborazioni attivate costituiscono la base per lo sviluppo di iniziative di ricerca condivise e interventi ad alto impatto, orientati a sostenere la transizione sostenibile, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo del territorio negli anni a venire.